Eccoti di nuovo qui, questa volta parliamo di dati e analisi email marketing, apparentemente un argomento noioso, ma molto importante per determinare il successo delle nostre email.

Tracciare e valutare le prestazioni del tuo email marketing è fondamentale per comprendere il tuo pubblico, potenziare le strategie efficaci, eliminare quelle meno performanti e ottimizzare l’intera campagna o invio di newsletter.

Quando parlo di pubblico o di audiance, faccio riferimento alla lista di contatti email nel tuo database. Ti lascio qui un articolo che può aiutarti a capire meglio cos’è e come si crea una mailing list.

Ma torniamo a noi.

L’importanza delle metriche fin dall’inizio!

Introdurre sin dall’inizio piani di misurazione, valutazione e analisi è essenziale per il successo a lungo termine.

Gli esperti di marketing devono costantemente tenere presente la misurabilità in ogni fase del processo, ma è giusto che anche tu comprenda di cosa stiamo parlando.

Il primo passo cruciale è identificare le metriche più utili come KPI (Indicatori chiave di prestazione).

Queste metriche possono includere tassi di apertura, tassi di clic, tassi di conversione e altro ancora. È fondamentale definire obiettivi chiari e correlarli alle metriche rilevanti per ottenere un quadro accurato delle prestazioni.

Per ottenere le migliori informazioni possibili dai dati, è importante utilizzare strumenti analitici avanzati offerti dalle piattaforme di email marketing.

Questi strumenti consentono di monitorare le interazioni degli utenti, capire il comportamento di apertura e clic, e tracciare le conversioni. Analizzando attentamente questi dati, puoi ottenere insight preziosi sulla tua audience e migliorare la tua strategia.

Ma ricorda, la valutazione delle prestazioni in corso è un processo continuo.

Monitora regolarmente le metriche, identifica le tendenze e apporta modifiche in base ai risultati ottenuti. L’adattamento costante è essenziale per mantenere la rilevanza e l’efficacia delle tue campagne di email marketing nel tempo.

Analisi Email Marketing: Crea un piano di misurazione in tre fasi

Fase 1: Scegli la tua tempistica
Per garantire un tracciamento continuativo delle prestazioni delle email, stabilisci un programma di monitoraggio.

Questo può essere settimanale, mensile o basato su campagne specifiche. La regolarità del monitoraggio ti permette di confrontare i progressi con prestazioni precedenti, identificando una situazione di miglioramento o declino.

Valuta le performance rispetto a tipi specifici di campagne email, segmenti di clientela, tipologie di prodotti o fattori esterni che possono influenzare le prestazioni della campagna.

Fase 2: Definisci i tuoi obiettivi
Prima di definire i KPI, stabilisci obiettivi chiari e rilevanti per la tua campagna email. Assicurati che gli obiettivi siano misurabili e determina come verranno valutati.

Questo passo iniziale è cruciale per garantire che il tracciamento delle prestazioni sia allineato agli obiettivi strategici della tua campagna.

Fase 3: Scopri cosa funziona (e cosa no)
Analizza i dati per identificare i fattori di successo e quelli meno performanti. Esamina i collegamenti e le immagini che hanno ottenuto il maggior numero di clic, evidenziando il tipo di contenuto che coinvolge maggiormente i tuoi iscritti.

Approfondendo il comportamento del pubblico, puoi ottenere informazioni dettagliate sulle preferenze e sugli interessi degli iscritti, consentendoti di adattare futuri contenuti in base ai risultati ottenuti.

Trova i KPI di email marketing giusti per la tua attività

Facciamo un po’ di chiarezza in merito ai vari indicatori di prestazione che ritroviamo nell’email marketing, in questo modo comprenderemo cosa sono e qual è la loro importanza.

Pronto? Partiamo!

Tasso di Apertura:

  • Definizione: Il tasso di apertura rappresenta la percentuale di destinatari che hanno aperto effettivamente l’email rispetto al totale di email consegnate. Questo KPI riflette l’efficacia dell’oggetto dell’email nel suscitare l’interesse e il coinvolgimento del pubblico.
  • Importanza: Monitorare il tasso di apertura fornisce un’indicazione diretta sull’attraenza del tuo messaggio.

    L’A/B testing degli oggetti può offrire ulteriori dettagli su ciò che spinge il tuo pubblico a interagire.

Tasso di Clic:

  • Definizione: Il tasso di clic misura la percentuale di destinatari che hanno cliccato su almeno un collegamento presente nella campagna email. Rappresenta un indicatore chiave del coinvolgimento e dell’interesse generato dalla tua comunicazione.
  • Importanza: Questo KPI è fondamentale per comprendere quanto il tuo pubblico è coinvolto nel contenuto. Attraverso l’analisi dei clic, puoi identificare i link più performanti e ottimizzare il tuo messaggio.

Bounce o Rimbalzo:

  • Definizione: I bounce si verificano quando un’email viene rifiutata dal server di destinazione. Si distinguono tra hard bounce (problemi permanenti) e soft bounce (problemi temporanei).
  • Importanza: Un basso tasso di bounce contribuisce a mantenere una buona reputazione del mittente, essenziale per una corretta deliverability o consegnabilità. Il tipo di bounce può indicare problemi che devono essere affrontati.

Disiscrizioni:

  • Definizione: Questo KPI rappresenta il numero di utenti che hanno scelto di annullare l’iscrizione alle tue email.
  • Importanza: Le disiscrizioni forniscono indicazioni sulla qualità dei contenuti inviati. Picchi in questo KPI possono suggerire che è necessario migliorare la rilevanza e l’interesse dei tuoi messaggi.

Statistiche dei Dispositivi:

  • Definizione: Le statistiche dei dispositivi indicano quali dispositivi i tuoi destinatari utilizzano per aprire le email.
  • Importanza: Ottimizzare i contenuti per i dispositivi più utilizzati migliora l’esperienza dell’utente. Conoscere le preferenze dei dispositivi ti aiuta a progettare contenuti che si adattano al meglio alle abitudini del tuo pubblico.

Punteggio di Spam:

  • Definizione: Il punteggio di spam misura la frequenza con cui le tue email vengono contrassegnate come spam dai destinatari.
  • Importanza: Un alto punteggio di spam può danneggiare la reputazione del mittente, influenzare la deliverability e indicare che i tuoi contenuti potrebbero non essere graditi dal pubblico. Evitare comportamenti spammy è essenziale, mi raccomando!

Scopri come le tue email influiscono sulla tua attività in generale

Comprendere l’impatto delle campagne email sui tuoi KPI di marketing è essenziale e richiede la valutazione di diverse metriche chiave. Alcuni KPI fondamentali forniscono una visione approfondita su come le tue email contribuiscono agli obiettivi generali del tuo business.

Tasso di Conversione

Il tasso di conversione è una metrica cruciale che misura la percentuale del tuo pubblico che compie l’azione desiderata.

Ad esempio, se l’obiettivo della tua email è l’iscrizione a un evento online, il tasso di conversione quantifica il numero di iscritti rispetto a tutti coloro che hanno ricevuto l’email. Stabilire un chiaro tasso di conversione è fondamentale per valutare il successo complessivo delle attività di email marketing.

Ritorno sull’Investimento (ROI)

Il ROI misura l’efficacia di una campagna email dal punto di vista dei costi. La formula matematica è (profitto – costo) / costo.

Ad esempio, se hai guadagnato 1000 euro con una spesa di 100 euro, il tuo ROI sarebbe del 90%.

L’email è notoriamente il canale di marketing digitale con il più alto ROI, rappresentando un valore significativo. Calcolare il ROI è fondamentale, specialmente quando il profitto è un obiettivo chiave della campagna.

Customer Lifetime Value (CLV) o Comportamento di acquisto degli utenti

Il CLV indica la prevista spesa totale di un cliente presso la tua attività durante il loro ciclo di vita.

Calcolato sulla base del valore medio di acquisto, della frequenza di acquisto e della durata del ciclo di vita del cliente, questa metrica riconosce l’importanza di mantenere un legame duraturo con il tuo pubblico.

Costo per Acquisizione (CPA)

Il CPA rappresenta l’importo speso per acquisire un nuovo cliente e si ottiene dividendo il costo totale della campagna per il numero di conversioni. Questa metrica riflette il successo complessivo della campagna email e aiuta a valutare l’efficienza degli sforzi di acquisizione di nuovi clienti.

Dai dati all’azione: come ottenere buoni risultati

Convertire i dati in azione è fondamentale per trarre il massimo beneficio dalle metriche raccolte.

Anche i dati più accurati risultano inutili se non vengono sfruttati per apportare cambiamenti significativi. La vera competenza nella valutazione consiste nel tradurre le metriche in informazioni utili e nel metterle in pratica in modo significativo.

Ad esempio, un elevato tasso di clic da dispositivi mobili rispetto ai computer fissi potrebbe indicare che le email non sono ottimizzate per gli utenti desktop. Identificare questo problema è relativamente semplice, ma è necessaria un’analisi umana per ottenere l’intuizione giusta.

Una piattaforma di email marketing di qualità è in grado di raccogliere e segnalare metriche importanti, ma il vero valore si ottiene applicando un tocco umano a grafici e numeri.

Se i dati evidenziano un calo nell’interazione, è essenziale esaminare le metriche pertinenti, confrontarle con il contesto rilevante e individuare la causa del problema.

Successivamente, è possibile implementare tattiche creative per riallineare la campagna.

Più accuratamente misuri il tuo successo, migliori saranno le performance delle campagne sia a breve che a lungo termine.

L’integrazione di analisi umane con dati quantitativi consente di prendere decisioni più informate e di adattare le strategie di marketing in base alle esigenze in continua evoluzione del tuo pubblico.

Spero di averti dato qualche informazione utile sull’importanza dell’analisi nell’email marketing, se hai bisogno di aiuto contattaci per una consulenza gratuita.

A presto,

Mirko